La piscina dei Trulli Bianchi al tramonto, con il baldacchino, le lanterne accese e un ulivo illuminato

I Trulli Bianchi,
Locorotondo

Da Lugano a un rudere in Valle d’Itria. Diciotto mesi dopo, un’estate piena.

Era un rudere, sommerso dalla vegetazione.

Lo stesso terreno, visto dal campo sotto la casa. A sinistra com’era quando Grazia l’ha visto la prima volta. A destra oggi, con il giardino appena piantato.

Trascinate la linea per vedere il prima e il dopo.

Prima dei lavori: i coni dei trulli si intravedono dietro sterpaglie e ulivi incoltiOggi: la villa restaurata sopra un nuovo muro a secco, con la terra rossa lavorata in primo pianoPrimaOggi

Chi è

Grazia ha vissuto per anni vicino a Lugano. Il suo lavoro nel mondo dei matrimoni la portava di continuo tra la Svizzera e Verona, la città della sua famiglia.

Oggi è in pensione e lavora ancora un po’. La direzione però è presa: trasferirsi in Puglia.

I coni dei trulli restaurati e il muro in pietra con l’arco d’ingresso, contro un cielo blu intenso

La scelta

In Puglia non conosceva nessuno, né imprese né persone del posto. Aveva visto decine di trulli, quasi tutti piccoli e isolati.

Questo era grande, si poteva ampliare e aveva terreno per la piscina. Ha scelto Locorotondo perché è un paese autentico e abitato, vivo anche d’inverno.

«Un posto con un’energia positiva.»

La piscina a sfioro con i lettini, gli ombrelloni di paglia e i trulli sullo sfondo

I lavori

Diciotto mesi, con maestranze che hanno conservato le pietre, i pavimenti e i dettagli originali.

Il nodo più duro è stato l’affidabilità delle imprese.

«Da sola non avrei mantenuto il mio programma di riqualificazione.»

L’interno di un cono visto dal basso, con le pietre a vista disposte in cerchi e una lampada sospesa
L’interno di un cono, con le pietre lasciate a vista.

Oggi

Quando vuole staccare, la casa è sua. Da aprile a settembre la affitta. Alla prima stagione ha riempito luglio, agosto e la prima settimana di settembre, con ospiti arrivati da Stati Uniti, Sud America e Italia.

18 mesi
di lavori, dal rudere alla villa
Giugno 2026
apertura della prima stagione
Luglio e agosto
pieni alla prima estate
Circa 500 €
al giorno per l’intera villa

Il futuro

Il giardino è stato piantato da poco: salvia, elicriso, graminacee. Ogni anno prenderà più spazio.

«La immagino ancora più bella, perché inizierà a prendere spazio il giardino.»

Il giardino appena piantato davanti ai trulli, con un piccolo trullo in pietra a secco e l’arco d’ingresso

Al suo fianco

Approdo è nato da questa storia. Quello che abbiamo fatto per Grazia è quello che oggi facciamo per chi vive in Svizzera e guarda alla Puglia.

E non finisce con le chiavi: oggi Grazia ci affida anche il sito, il marketing e la ricerca di chi gestirà la villa.

«Mi ha dato molta sicurezza, soprattutto nei momenti difficili.»

  1. La scelta dell’acquistoAccanto a lei nel decidere quale casa comprare.
  2. Lo studio di fattibilitàPrima dei lavori, per capire cosa poteva diventare la casa sul mercato degli affitti.
  3. Il notaioUn professionista di fiducia per l’atto.
  4. Maestranze e fornitoriImprese e artigiani per il restauro, i fornitori per l’impianto idraulico e per la piscina.
  5. Le banche del territorioIstituti locali per il finanziamento, e per gestire la casa oggi che è aperta.
  6. Il sito e il marketing della villaIn corso: il sito, la comunicazione e la ricerca degli ospiti.
  7. Il revenue managementIn corso: prezzi e calendario per la prossima stagione.
  8. Un property manager professionaleIn corso: stiamo selezionando chi seguirà la casa e gli ospiti.
«Io ho dovuto solamente decidere quale strada percorrere. Le problematiche non erano sulle mie spalle.»

Grazia, I Trulli Bianchi

«Se ce l’ho fatta io con voi, ce la faranno anche loro.»

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