Comprare casa in Puglia non vi rende automaticamente residenti fiscali in Italia. È probabilmente la domanda che pesa di più per chi vive in Svizzera — ed è anche la più fraintesa.
Scrivici su WhatsAppLa legge italiana (art. 2 del TUIR) considera fiscalmente residente in Italia chi, per la maggior parte dell’anno — cioè almeno 183 giorni — soddisfa anche uno solo di questi tre criteri: è iscritto all’anagrafe della popolazione residente, ha in Italia il domicilio (il centro dei propri interessi), oppure ha in Italia la residenza abituale. Bastano 183 giorni e uno solo dei tre criteri: non serve che ricorrano insieme.
Tra Italia e Svizzera esiste dal 1976 una Convenzione contro le doppie imposizioni, pensata esattamente per evitare che lo stesso reddito venga tassato due volte. Quando la residenza fiscale è controversa — per esempio se manteniate legami stretti sia in Svizzera che in Italia — la Convenzione stabilisce che si è residenti nello Stato dove si trova il proprio “centro degli interessi vitali”: relazioni personali ed economiche più strette.
La legge italiana presume, salvo prova contraria, che i cittadini italiani trasferiti in Svizzera restino fiscalmente residenti in Italia. È il contribuente a dover dimostrare l’effettivo radicamento della vita in Svizzera.
Se il vostro progetto è comprare casa in Puglia ma continuare a vivere e lavorare in Svizzera, probabilmente restate fiscalmente residenti in Svizzera — è la situazione più comune tra i nostri clienti.
Il tema della residenza fiscale diventa rilevante solo quando iniziate davvero a trasferire il centro della vostra vita in Italia. Finché la vostra vita — lavoro, famiglia, relazioni principali — resta in Svizzera, comprare una casa in Puglia non cambia questo quadro.
L’audit conoscitivo di 15 minuti non impegna a nulla.
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